Nella mia fine…



leggi il capitolo precedente: Fotogrammi


 

  

Una macchia rossa e nera mi danza davanti agl’occhi mentre  il pugno sgualcisce l’ultimo   disegno. te lo mostrero ’Maria e forse mi capirai.devi riuscirci.dove vai ? cammini saltellando nell’orgia di sole che esplode all’improvviso in fondo al vicolo.
Mulinelli di briciole colorate accarezzano le mie scarpe mentre le risate dei bambini mi scuotono, e’carnevale!comunque e’arrivato. Ti sto spiando.viene meno il coraggio di fermarti.perche’sei sola?
Raccogli una stella filante soffiata al vento dall’allegria .vedo il tuo sguardo opaco e scuro.l’attorcigli attorno al dito e ti guardi intorno.un adulto in miniatura.una maschera
Di arlecchino ti affianca e  fa l’inchino.il tuo sorriso ti trasforma , inghiottito
Dalla veletta da damina  che ti porge. Nel toglierti il cappello ho visto i tuoi capelli
Da buffone. Paolo sei tu?la mia immaginazione galoppa all’impazzata.la prendi per mano
E vi allontanate verso il fondo della piazza.hai mentito,mi hai mentito. corro.
Voglio strapparti tutte le tue faccie false e bugiarde.scomparsi.”signora mi scusi ha visto
Una maschera d’ arlecchino con una bimba ?” mi sta guardando con curiosita’.avro’un aria spaventosa…mi vien da ridere!!”si’,sono entrati in quel palazzo all’angolo” mi sorride con pena malcelata e se ne va’.i portici si stanno animando.la normale vita del
Mercato si mescola con la novita’dei travestimenti piu’stravaganti.un fantasmino mi stordisce con la trombetta mentre mi copre di coriandoli.
Un pantalone con gli occhiali entra nell’androne.l’istinto mi mette in allerta.sale lentamente le rampe di scale .aspetto e lo seguo.ad ogni piano mi fermo ad ascoltare,non so neanch’io cosa fare,cosa aspettarmi.forse dovrei telefonare al commissario ,dirgli tutto.
Vado avanti.mi devo nascondere ,voci maschili salgono dietro di me.mi infilo nell’ascensore e mi abbasso.ho lasciato la scia come pollicino.speriamo.vanno oltre .
Sono arrivata alla terrazza sul tetto.la porta e’spalancata.mi giungono le voci.
Non capisco cosa stanno dicendo ma i toni sono alti.Maria!dove sei ?
Sono ammutoliti.il sole mi acceca per un attimo.ora posso guardarti in viso piccola sirena.Pantalone ti stringe a se vicino al bordo del terrazzo mentre un Paolo senza maschera e cappello mi guarda stupito.un suono inarticolato esce dalle tue labbra
Mentre mi guardi impaurita.mi slancio verso di te ma una voce mi blocca.
“andate via ,altrimenti la uccido.”un pugnale e’uscito dalla cintura di pantalone
Quella voce,quello sguardo attraverso le lenti,la mano piena di macchie..
“fermati !”Paolo mi tiene per un braccio.”e’impazzito ,tu non sai..”
“cosa?”lo guardo e mi scrollo di dosso la sua mano”che sei d’accordo con il
Notaio Franchini??”

 

 

 

Il commissario Cutrona fuma la pipa.si sente l’odore di trinciato dolce nel suo studio.
Maria e’raggomitolata in braccio a Paolo che le accarezza i capelli come se avesse paura di romperla.io mi stringo una coperta addosso mentre un zelante sergente mi porge una tazza di te’.che mi fa schifissimo.nella mia fine e’il mio principio.il titolo del giallo della Christie mi ritorna in mente di continuo.come una maledizione.come l’unico commento
A questa assurda e buia vicenda.
“negl’ultimi anni alcune persone facoltose e molto note in questa citta’sono morte
In circostanze non troppo chiare”il capo sorride e allunga un barattolo di caramelle
Datate a Maria.”unico elemento in comune lo studio notarile di riferimento”
Lo guardo.”abbiamo cominciato a pedinarla da quando ha preso possesso della sua eredita’””Manuela non volevo mentirti ma..””il detective lavorava in accordo con noi”
Un pigro sorriso”e’un tipo particolare ed i suoi mezzi…non son sempre consueti..ma efficaci!””avete rischiato la vita di Maria!!”sono furibonda.
Cutrona distoglie lo sguardo “Franchini doveva eliminare un testimone scomodo…
anche se tale non gli e’ sembrato fino a quando la governante non ha cercato di ricattarlo con i disegni”Maria mi sta guardando.le sorrido mentre le sfioro l’orlo del vestito.
E’successo tutto come in un incubo.il materializzarsi della polizia,la fuga di Maria
La perdita di equilibrio di Pantalone,il rumore sordo di vetri infranti.
Nella fine e’il mio principio.”chi e’questa bambina?e cosa sara’di lei?”
“L’orfana ospite di una casa famiglia.avvertiremo l’assistente sociale “
Paolo la stringe ancor piu’forte mentre lei gli tocca il trucco che ancora gli sporca il viso.
“Purtroppo devo dirle che della sua eredita’resta ben poco””il notaio aveva l’abitudine di impossessarsi degli averi dei suoi clienti gia’in vita,conti e societa’fantasma ingoiavano
Tutto il possibile.stiamo ancora indagando ma non sono ottimista”mi guarda con simpatia
Strano, non mi importa un granche’.”la casa?”chiedo subito.”quella e’sua”.e’l’unica cosa
A cui tengo.me l’hai lasciata tu Enrico.insieme a Maria.
“vi terro’informati.”siamo congedati.”possiamo accompagnarla noi ?”
“certo!sarebbe meglio per la bambina”il commissario ci guarda tutti e tre mentre usciamo
Sfiorandoci.

 


FINE

 

Scritto da: Ariel



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  1. #1 di I ragazzi della 3°E il 5 febbraio 2008 - 13:05

    a parte la punteggiatura che fa a pugni con word…
    ;-))
    ma voglio dire…questo è il marchio Ariel°….
    per il resto c\’è quella aria trasognata (quell\’Ariel direi…;-)
    inconfondibile…
    lunga vita a Maria!!!
    ;-)) 

  2. #2 di Monica il 6 febbraio 2008 - 17:17

    Ciao Ariel, piacere di conoscerti…
    …davvero I ragazzi della Terza E hanno ragione a farti notare punteggiatura, invii, e maiuscole fuori posto!
    Scusami se te lo dico, ma ho fatto fatica a decifrare… anche se ne è valsa la pena.
    Almeno in questo finale è chiaro perchè Paolo/Pamela ha portato a Manuela la borsa… anche se sarebbe stato più logico portarla al commissario, ma forse non ne ha avuto il tempo.
    Però… chi ha ucciso materialmente Tommasina? Il notaio, vero?
    Nel bel vortice del Carnevale (adoro il Carnevale), però… o non l\’hai scritto, o io non l\’ho decifrato!!!
     
     
     

  3. #3 di Martina il 8 febbraio 2008 - 16:46

    Come si dice Ariel è Ariel…
    predere o lasciare…
    nel mondo delle bolle non esiste la punteggiatura di wwordddd
    ekkkekkasooo!
    a me non l hai detto però ke MAria è salva!
    anzi
    l ho fatta rinascere ke ci sente e parlerà pure…
    a tempo debito!
    smak

  4. #4 di Glitterlady il 9 febbraio 2008 - 23:59

    Uno stile personalissimo e inconfondibile!
    Bacini

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